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Willkommen ins Haus des AuserwählteIl cucchiaio non esiste.... Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio. Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo nel tuo blog, grazie. Se fai parte di quel minuscolo, introvabile, fantastico 1% copia e incolla questa frase nel tuo blog...il Mondo ha bisogno di persone come te!!!
July 01 Come controllare le masseCome Controllare le Masse, Prima Parte
Molti sanno che la televisione influenza le persone, ma quanti sanno in che modo lo fa? Spesso sento dire “La televisione in Italia è spazzatura”, oppure “gli italiani sono dei superficiali”, ma cosa c’è dietro? Conosciamo il reale significato di ciò che ci viene proposto? Ho notato la scarsissima conoscenza da parte della gente comune sulle specifiche tecniche di persuasione delle masse, voglio quindi lasciare il mio contributo con questo articolo, frutto di uno studio costante di più di dieci anni. Le fonti sono prevalentemente testi universitari più o meno comuni di Sociologia, Psicologia, Marketing e Statistica. Descriverò, in più post divisi per argomento, un sistema di tecniche volte a ottenere il controllo sulle masse e alla determinazione di un regime democratico. Laddove ci sia un regime più o meno totalitario in un sistema democratico si applicano le tecniche spiegate. Vorrei precisare che queste tecniche non hanno nessuna connotazione ideologica, i principi di base sono infatti stati utilizzati da ogni tipo di regime dalle epoche più lontane ai giorni d’oggi, dal totalitarismo sovietico a quello della Germania nazionalsocialista, fino a trovare dinamiche simili in molte aziende attuali, o anche in gruppi settari religiosi. “In un sistema totalitario, a differenza di quanto si può comunemente pensare, il potere non viene detenuto esclusivamente con la violenza, ma è frutto di una reciproca contrattazione tra il capo e le masse dominate.” - Gustav Le Bon
Infatti, come scriveva lo psicologo francese Gustav Le Bon sul suo classico “Psicologia delle Folle”, il comportamento della massa è guidato dall'istinto e dall'emotività piuttosto che dalla logica e dalla ragione. La folla agisce sulla base dei sentimenti più primitivi, quelli che dal punto di vista dell'evoluzione costituiscono le prime tappe dello sviluppo dell'umanità, come la paura, la rabbia, l’esaltazione, l’appartenenza ad un gruppo, istinti molto semplici da controllare e manipolare, mentre in questi raggruppamenti ciò che va smarrita è la più grande conquista degli uomini moderni, ovvero la razionalità e l'uso delle superiori capacità intellettive.
A) PROPORRE MODELLI DI PENSIERO IMPULSIVI E SUPERFICIALI
LIMITARE INTELLIGENZA E ISTRUZIONE Al contrario, la ragione e la riflessione, non deve essere presentata come “da accettare”, non va lasciato spazio all’intelletto in tv e non deve passare come associato a figure “buone” o “da seguire”. L’intelletto individuale infatti è impossibile da manipolare, è per questo che in tutti i sistemi totalitari lo sviluppo dell’istruzione pubblica è trascurato o controllato abbassando il livello intellettivo e culturale del paese.
B) IL PUNTO CENTRALE: IL CONTROLLO DELLE TELEVISIONI Negate a una persona l'informazione necessaria per dare un giudizio obiettivo e sarà incapace di farlo. Il cervello umano è in grado di scegliere solo fra ciò che conosce, quindi il controllo su larga scala all’accesso delle informazioni critiche di cui si ha bisogno per valutare una situazione significa il controllo dei processi mentali delle masse. Per ottenere il consenso della massa si deve avere un controllo diretto o indiretto su una parte dei canali di comunicazione, soprattutto televisivi.
LA TELEVISIONE NON IMPONE: CIRCOSCRIVE IL CAMPO DELLE SCELTE Ricordiamoci che il cervello sceglie fra ciò che conosce, e la massa conosce prevalentemente tramite la televisione, con i suoi modi e tempi. La TV non forzerà mai nessuno direttamente a pensarla in una precisa maniera. La tecnica alla base è sempre quella: fra tutto l’arcobaleno delle cose vere, può decidere quali informazioni presentare. Questo significa che circoscrive ciò che la massa conosce, decide il cesto in cui ognuno sceglierà ciò che più gli piace. E lo presenta associato a immagini attraenti, piacevoli, desiderabili, elencandone minuziosamente tutti i lati positivi possibili. La realtà della massa si svilupperà poi autonomamente fra ciò che gli viene presentato. I sogni, le aspettative, i desideri, i modelli da imitare e in cui identificarsi, per cui vivere e soffrire, vengono scelti fra ciò che continuamente e senza sforzi conosciamo sempre meglio. Tutta la restante parte di realtà, viene allontanata come “sfigata, comunista, pessimista, disfattista”. Semplicemente non è costantemente nel campo di attenzione della massa, non ci sono pensieri e desideri costanti su di essa, e quindi alla lunga, smette di esistere nella psiche di massa. La TV può imporre quale è l’argomento, l’idea, il modello, lo schema più conosciuto e quale meno, a quali questioni dare più visibilità e discussioni e quale ignorare completamente, cosi determina quale è lo stile di vita più conosciuto dalla popolazione e quindi quello su cui si focalizza più desideri. Nei sistemi totalitari che funzionano si devono promuovere tutti gli aspetti positivi dell’immagine individualista e forte, furba e determinata e magari anche un po’ aggressiva (come ad esempio possono essere le forze dell’ordine, un manager rampante o un ricco playboy), tralasciando in percentuali minori tutti gli altri aspetti positivi della vita. E’ Proprio in questo “costante declassamento in seconda pagina” di tutto ciò che di positivo esiste e che non è nel modo di vivere del regime, il nucleo della forza dei media. Nell’arco degli anni, la massa si sente libera di decidere e pensare, senza sapere che tutto ciò che sceglie è all’interno del “campo” suggerito dalla TV, l’individuo si fa domande e prende decisioni, ma lo fa nei modi e nei tempi della TV, e lo fa su argomenti proposti dalla tv. Inizia così la manipolazione alla base… Non ti può imporre a comprare uno specifico prodotto, agisce prima alla base della formazione delle scelte, per anni e anni può presentare a milioni di persone un modello di vita come ad esempio “guarda che bello essere ricchi, famosi e playboy”, stimolare fantasie e desideri personali, dove ognuno ha la sua preferenza, ognuno sceglie quale aspetto della ricchezza gli piace di più e quale meno, quale aspetto della forza e dell’individualità ecc.. sulla base dei propri desideri poi si dispiegheranno le aspettative e i sogno per il futuro e tutti i nostri coinvolgimenti emotivi. Ogni coinvolgimento emotivo della massa (che nasce dai nostri piaceri e modelli di base, dai nostri desideri, dalle nostre sicurezze) si struttura intorno ai modelli proposti dal regime e ci si lega indissolubilmente, li difende e si batte per essi, sentendosi aggredita se qualcuno esce fuori dal coro. Si determina così uno scontro fra il coinvolgimento emotivo della massa, difeso con impulsività e il ragionamento dell’intelletto del singolo, lasciato senza fonti di informazione, nè conferme autorevoli, deriso e rifiutato, controllato e represso; e senza la possibilità di aggregarsi a chi la pensa come lui. Questo scontro è impari, perchè come sappiamo, il coinvolgimento emotivo è impermeabile alla ragione. Dopo alcuni anni, quando un certo grado di persuasione di massa è stato raggiunto, e il modello è una parte del sentire comune, il gioco termina, perchè politicamente ci si riorganizza in maniera che all’interno di quel sentire comune non venga presentata al cittadino una scelta varia, anzi, magari un solo partito, oppure dei partiti diversi ma collegati fra di loro. I bambini sono i primi a pagare le conseguenze della manipolazione, perchè emotivamente più deboli e vulnerabili. Al giorno d’oggi non è raro vedere ragazze molto giovani che hanno crisi psicologiche se non si rifanno seno o labbra per essere all’altezza del gruppo o bambine andare in giro seminude. Bambini che sentono pressioni degli amici se non si comprano l’ultimo modello di cellulare, con le uniche aspirazioni di vita di entrare in TV e diventare famosi come il cantante di Amici o del Grande Fratello. Le generazioni a venire andranno perdendo sensibilità e purezza.
ISOLARE E TENERE DIVISI
Se vogliamo avere vita facile nel gruppo, la libertà che abbiamo, è solo quella di comportarci a piacimento all’interno dello schema preconfezionato. Ma ma non quella di diffondere le proprie idee a livello di massa.
LE FONTI NON SONO CERTE In ogni processo decisionale, quando ci andiamo formando un’idea, le informazioni di cui abbiamo bisogno derivano in gran parte da fonti indirette (giornalisti, tv, statistiche, scienziati, esperti, politici). Cosa succede quando le fonti autorevoli sono controllate? Quando il singolo si vuole domandare qualcosa che va fuori dal campo proposto dal regime, nel suo ragionamento e nel suo processo per arrivare ad una conclusione, viene a mancare qualsiasi fonte di conferma o di prova a sostegno della sua tesi, così ogni idea che vorrebbe nascere diversa da quella del modello imposto dal leader, cresce piena di dubbi e senza nessun riferimento accertato, nessuna riprova sociale, nessuna conferma autorevolmente accettata. L’individuo rimane completamente isolato nel suo processo decisionale, senza fonti né conferme, e non potendo andarsi a cercare le fonti da solo porta a porta, spesso rinuncia ad arrivare ad una conclusione. In questo limbo di confusione e smarrimento, senza appigli reali, è molto più facile distrarsi e occuparsi di cose meno stressanti con discussioni futili. Ci si rifugia superficialmente nelle idee accettate da tutto il gruppo, ma senza dargli troppo peso, alle idee espresse a gran voce da chi è più esperto e convinto, e soprattutto da chi ha più Autorità per farlo. Visto che le autorità possono esistere solo all’interno del regime, si promuove al massimo l’importanza e il valore dell’ “autorità” senza limiti, enfatizzando la sua utilità, e le nefaste conseguenze di un mondo senza autorità. Il Modello di vita accettato deve essere quello dove è normale seguire e affidarsi alle autorità a scapito dell’intelligenza individuale,e dove è repressa fortemente la disubbidienza alle regole. Questa è la base per acquisire le percentuali di consenso delle masse: L’intelletto individuale viene messo in letargo e la vita diventa tutta un sentito dire comune. Le informazioni e le prove sfavorevoli a quelle del Ricordiamoci che stiamo parlando sempre di dinamiche della massa, perché è la massa che poi determina le percentuali di consensi e di voto, quindi la “massa” non può mai arrivare a trovare notizie libere, perché tali fonti non sono immediate e non possono essere accettate in maniera passiva da tutti indistintamente come per quelle propinate in TV, invece il lavoro di indagine alla ricerca della verità richiede tempo, energia, impegno, conoscenze e intelligenze non proprie della “massa”, non è un processo insomma che può essere fatto da tutti, né da una maggioranza. La maggioranza torna a casa stanca dal lavoro e si mette a guardare la TV per avere un momento di relax, non ha tempo ne voglia da passare alla faticosa ricerca delle fonti pulite di informazione, per ogni singola notizia fra le tante che riceviamo al giorno. I Giovani che hanno voglia di guardare programmi piacevoli e di intrattenimento e discutere di altri argomenti più interessanti non vengono guidati da riferimenti educativi diversi da quelli della propaganda. E anche avendone la voglia e il tempo, la gran parte non ne avrebbe la conoscenza, l’intelligenza e l’istruzione per farlo. Nessun paese è composto al 100% da geni, colti, e con molta energia a disposizione e tempo libero, anzi, come abbiamo visto all’inizio il regime vuole favorire la mancanza di cultura, istruzione e intelligenza, crea le condizioni per cui il tempo libero sia limitato così la folla possa ricevere passivamente le informazioni. Insomma la ricerca di informazioni libere richiede sempre più sforzo, tempo e capacità, viene sempre più frenata, mentre le informazioni impacchettate dalla tv non richiedono sforzi, vengono anzi piacevolmente diffuse. La massa e la folla, non agisce verso ciò che è faticoso, sgradevole e “non bene accettato da tutti”. Il consenso della massa quindi sarà sempre verso i media.
PROMUOVERE LA CONFUSIONE: ESISTE SOLO IL GUSTO PERSONALE Le idee libere dei cittadini non hanno possibilità di essere conosciute, trovate, né di aggregarsi e di diffondersi, non possono cioè ottenere consensi e quindi produrre dei cambiamenti. Di fronte alla mancanza di libertà Si verificano reazioni di alienazione, frustrazione e stress, fino alla rassegnazione e la passività. In questa situazione di stasi e si prende atto della propria impotenza e ognuno arriva spesso a sfogarsi incolpando “gli altri” di essere pecoroni e superficiali, non vedendo la causa della mancanza di libertà nel sistema di indottrinamento delle masse. Nel caos della frammentazione individuale, dove ogni cittadino è separato dall’altro, nessuna rivoluzione è possibile e nella realtà si crea la situazione che vediamo in TV del “tutti contro tutti”.
SIAMO IN DEMOCRAZIA, SEI TU L’ANOMALIA Chi riesce a capire l’ingiustizia e la mancanza di libertà del regime è fatto sentire “strano” e tutti gli altri sono “normali”. In questa maniera, anche quando c’è una maggioranza di persone che vede l’ingiustizia, tende a ribellarsi poco, e non in pubblico. Se vediamo La mancanza di libertà, questa viene fatta passare come “gusto e preferenza soggettiva”, ogni nostro pensiero viene declassato a livello di chiacchiera da salotto, magari finendo sul battibecco personale. Nessun idea o pensiero del singolo ha l’autorità, l’influenza, l’impatto e la possibilità di diffusione di quelle del leader sulle masse. Ma tutto ciò non ci spaventa perché alla fine, pensiamo, c’è la democrazia. I bambini e le nuove generazioni, spinti dal divertimento e pronti ad assorbire come spugne, che vanno formando la loro personalità si trovano così, con mille dubbi e nessuna certezza, di fronte ad un’assenza di riferimenti educativi, ma soltanto modelli imposti dalla volontà del leader, spesso spinto dal massimo guadagno economico e politico. Nel corso del tempo si va formando il “senso comune” che il regime aveva seminato.
NON SERVE IL CONSENSO UNANIME SE L’OPPOSIZIONE E’ DIVISA
I cittadini in quanto individui, come abbiamo detto, non avendo canali di comunicazione e diffusione di massa per diffondere le proprie idee, non possono sviluppare un “senso comune” di opposizione al regime.
PROMOZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE Più lo stato è accentrato, e meno significato politico viene dato alle minoranze e hai contraddittori. Si propone ad esempio che votino solo i Capigruppo, oppure si spinge verso sistemi elettorali fortemente maggioritari, e dove le minoranze abbiano degli sbarramenti e la loro crescita diventi impossibile. In ogni regime totalitario la progressione dell’accentramento e della forza vanno di pari passo con il consolidamento del sistema delle forze dell’ordine. Da un lato si stimola la rabbia e l’istintività che viene guidata facilmente (dalla paura e dal circoscrivere i desideri e le aspirazioni della massa), dall’altro si aumenta il controllo e la repressione per evitare sul nascere qualsiasi ceppo di rivolta o di voce fuori dal coro. Più le forze dell’ordine sono presenti (sia sul territorio che nei media) e più la massa evita di promuovere modelli che vanno fuori dalle regole e dalle leggi del regime.
PRETESTI MOTIVANTI Ogni azione del leader, in un regime democratico, è sempre accompagnata da una motivazione accettata dalla massa e espressa chiaramente insieme all’azione. Ogni leader ha ben chiaro il ventaglio di procedure vantaggiose per acquisire potere politico ed economico, quelle di base variano poco, altre mutano a secondo delle circostanze, delle alleanze e dei propri interessi economici. Il capo del regime attende di volta in volta l’occasione adatta per poter motivare una delle sue molteplici azioni vantaggiose secondo la richiesta attuale delle masse. Se il controllo dei media è forte, si può creare su misura una richiesta della massa, con un bombardamento mediatico preparato in precedenza. Per riassumere, in democrazia, le azioni del leader (che portano sempre vantaggio al suo partito o alla sua azienda), sono sempre scelte fra le infinite necessità VERE dei cittadini. Da sempre, le reazioni nelle dinamiche di massa Viene stimolata la paura e quindi la richiesta urgente di uno stato più forte e governabile che possa proteggere e risolvere in maniera sicura e rapida le necessità del gruppo.
NON DARE L’IMPRESSIONE DI ESSERE IN UN REGIME Quando la paura è diffusa e la massa desidera un’azione protettiva del leader e richiede uno stato forte, allora il leader si fa avanti con determinatezza e ordina l’azione.
UNICO SCOPO: IL POTERE
"Le masse non si avvedono di essere terrorizzate spiritualmente e private della libertà e ammirano solo la forza, la brutalità e i suoi scopi, disposti a sottomettersi. Capiscono a fatica e lentamente, mentre dimenticano con facilità. Pertanto la propaganda efficace deve limitarsi a poche parole d'ordine martellate ininterrottamente finché entrino in quelle teste e vi si fissano saldamente. Si è parlato bene quando anche il meno recettivo ha capito e ha imparato..” Hitler - Mein Kampf. May 05 Il seguito che tutti aspettavanoBASTA CON GLI INTERVENTI TRISTI!
Ecco a voi il seguito di un'intervento passato
Tornano le lettere di adolescenti alle riviste...reggetevi
31. È vero che il primo giorno delle mestruazioni non si può fare la doccia altrimenti si diventa sterili? (Dubbiosa82) R: Se non ti lavi neanche il secondo o il terzo giorno rimani sterile perché nessuno ti si fila. Ma ragazze mie, non ve l'ha detto nessuno che non esiste solo l'igiene orale? R: È vero, ma il secondo giorno ne devi fare due per recuperare. R: No, ma si rischia di avere figli ritardati... Chiedi a tua madre. 32. Il rapporto sessuale si può avere solo di notte? (Antonio T.) R: Vediti la domanda numero 3, mi sa che te e Curiosa fareste una gran bella coppia di mongoloidi. R: E solo dopo esserti sposata! Non deve essere per forza con tuo marito ma devi essere sposata!! 33. Come ci si bacia appassionatamente, cioè come fanno gli adulti? (InnamorataInesperta84) R: Boh, è una cosa segretissima che solo gli adulti sanno... R: Per "adulti" intendi i pornoattori? R: Hai presente quei signori con gli occhiali neri che girano di sera nei parchi dove si baciano le coppiette? Fattelo spiegare da uno di loro... ne hanno visti tanti di baci! 34. È vero che si può rimanere incinta con un semplice bacio? (Bilancina84) R: Se il tuo ragazzo ha la lingua eiaculante lunga 8 metri, sì. R: Spero di no. Non posso mantenere nemmeno me stesso. R: Fai mettere al tuo ragazzo un preservativo sulla lingua. Funziona!! R: Se lui è una testa di minchia, sì! R: No, con un bacio non rischi di rimanere incinta, ma se fai un pomp*** con l'ingoio rischi un parto gemellare! 35. Cara dottoressa, sono una ragazza di 13 anni e ultimamente sono un po' preoccupata a causa di un sogno ricorrente. Nel sogno faccio la cameriera in un bar per soli uomini e sono vestita solo con un grembiulino. Un signore ordina un caffè e quando glielo porto mi dice "Signorina, il cucchiaino è sporco", e io per pulirlo lo infilo... lì, e lui mi dice "Grazie signorina, adesso sì che è pulito". Dottoressa, che significa, mi devo preoccupare? R: Ma lei, l'aranciata, l'aveva pagata? R: Vada per le posate, ma che fai quando ti dicono che il tavolino è sporco? 36. Ho 15 anni e ho scoperto del materiale porno tra il computer e le cassette di mio padre. Lui è un uomo buono, religioso, gentile con tutta la famiglia, ma ora non so più chi è. Vorrei dirglielo ma ho paura, come faccio a parlargli senza provocare un inferno? (HelpXXX) R: Come?? C'è gente nel mondo che usa il computer per tenere nascosto materiale pornografico?! Oh, grazie per avermi aperto gli occhi, e Dio ti protegga da un uomo tanto scellerato! 37. La mia amica 12enne vive in un paese dove a 9 anni si fuma, a 14 anni ci si fa le canne e a 18 ci si droga. Lei fuma come una ciminiera, un suo fratello si fa le canne e l'altro è tossico. Verso i 10 anni le ragazze spesso perdono la verginità... Come posso aiutarla? (Bilancina) R: Aiutarla?!?! R: Puoi aiutare me! Dimmi dov'è 'sto posto! 38. Con la masturbazione il pene si allunga? (Quiz) R: Eh, allora certi ragazzi dovrebbero avere dei boa costrictor tra le gambe! R: Come unire il dilettevole con l'utile... Ti piacerebbe, eh? R: Eh, allora molti girerebbero con il carrettino... 39. Cara dottoressa, ho 14 anni e il mio ragazzo vorrebbe che io perdessi la verginità. Anch'io desidero fare l'amore con lui, ma sono preoccupa del fatto che quando arriverà il giorno del mio matrimonio non potrò più indossare l'abito bianco, e quindi tutti si accorgeranno che ho perso la verginità prima del matrimonio. Come faccio? (Biki86) R: Se fra sei anni ti poni ancora lo stesso problema, ti prego abbattiti! R: Tua madre è un mito... R: Ma se le suore indossano l'abito nero pur essendo tutto il giorno in chiesa, loro cosa hanno fatto? Indaga! Mulder e Scully sono con te! 40. Non sappiamo il significato delle parole "sei venuta". I nostri ragazzi lo chiedono sempre alla fine del rapporto sessuale. (Gio&Giusy) R: La risposta esatta è "No", fidatevi. R: Gio rispondi che sei venuta col ragazzo di Giusy, Giusy fai il contrario! Se i ragazzi non si e vi fanno male potrete iniziare un magico rapporto a quattro. Auguri! 41. Coi ragazzi mi piace sperimentare e sono molto "focosa"; a loro piace parecchio, ma pensano che sia una facile... Io non sono così,anzi! A volte prendo le cose fin troppo sul serio. Perché scambiano la voglia con la facilità? Vorrei una storia seria ma tutti ci provano solo per certe cose. R: Stai tranquilla, un giorno anche tu troverai un uomo che ti amerà solo per il tuo essere... per il tuo essere troia, s'intende. Buona fortuna. R: Sei focosa, sperimenti e hai sempre voglia: vedo molti parallelismi con la mia cagnetta... L'ho sterilizzata, a te consiglio una spirale al plutonio! Comunque potranno dirti che sei una troia, ma nei loro cuori sarai sempre una santa martire. 42. Ho appena iniziato una storia con un ragazzo ma sono in difficoltà: lui è molto simpatico e carino, mi fa un sacco di regali in continuazione... Logicamente mi ama! Anch'io lo amo, ma sono timida e ho 9 anni! Non so se è l'età giusta per cominciare. Aiutatemi voi. (Ansiosa2000) R: Secondo me è un po' tardi, però si può rimediare! R: Ma lui ha la macchina? 43. La scorsa estate ho detto di no a un ragazzo molto carino, Marco, perché in realtà mi piaceva un altro. Quest'anno però penso continuamente a lui e vorrei tanto che ci provasse di nuovo... Secondo te dovrei farglielo capire? (Lilly) R: Sì, Cristo di un Dio! Lilly, guarda che la dottoressa ha preso una laurea mica per rispondere a queste cazzate, ma per domande serie tipo la n° 3... 44. Ciao Luca, siamo due amiche e siamo innamorate dello stesso ragazzo. Purtroppo quando usciamo con lui e i suoi amici non riusciamo mai a parlargli in santa pace. Eppure fa di tutto per uscire con il suo gruppo quando sa che ci siamo anche noi: secondo te è interessato a una di noi? (Vergine & Capricorno) R: Se è furbo, a tutte e due... R: Secondo me è interessato a qualcuna del gruppo. R: Secondo me è interessato alla geometria. Triangoli in particolare. 45. Sto con un ragazzo da tre settimane e il problema è che lui non mi rivolge mai la parola. Quando usciamo insieme ci baciamo e basta, senza parlarci: secondo voi è normale? (Fabiana87) R: No, non è normale baciarsi e basta: dagliela! R: Lui ha capito tutto della vita, il mio ragazzo fa il contrario... Vuoi far cambio? 46. Sono stata una sera con un ragazzo, poi non mi ha più cercata anche se gli avevo dato il mio numero di telefono; secondo voi devo cercarlo io? (Dubbiosaxxx) R: E lascialo sta', era una botta e via. Contenta? R: Io lo cercherei e gli direi che ti deve sposare perché sei rimasta incinta... Ovviamente glielo direi di persona, giusto per vedere la sua faccia in un momento di panico totale! Sai che risate!!! R: Gli hai dato il numero di telefono? Ahi ahi, non voleva quello mia cara! 47. In discoteca ho conosciuto un ragazzo più grande, ci sono andata fino in fondo e alla fine mi ha detto che è fidanzato e tra due settimane si sposerà. Mi cerca ancora, cosa devo fare? R: Prova a saltare nuda e col pancione, visto che ormai sei incinta, fuori dalla torta nuziale, e poi urla: "Visto che c'era un bambino sotto le statuine degli sposini?". Magari la moglie ci rimarrà un po' male, ma vuoi mettere l'effetto sorpresa... 48. Tutte le mie amiche hanno un seno abbastanza grosso, mentre io ce l'ho piccolissimo. D'estate mi vergogno più dell'inverno perché in costume si vede di più! Il mio ragazzo mi ha lasciata perché diceva che ero "piatta"; ho provato a mettermi il cotone idrofilo nel reggiseno, ma si vede. Aiutatemi, sono disperata! (Disperataxxx) R: Guarda, in commercio c'è una sostanza chiamata nandrolone. E se non funziona, almeno potrai darti al ciclismo. 49. Io e il mio ragazzo da un po' di tempo facciamo l'amore ma a volte io ho voglia di fare petting. Lui non è d'accordo perché dice che è come fare dei passi indietro. Ha ragione lui? Cosa devo fare? (Disperata85) R: Vieni da zietto... R: Se passi da zietto chiedi di Adolf, ti indicherà la strada anche per casa mia. 50. Ho il seno molto cadente, e quando mi tolgo il reggiseno mi arriva quasi all'ombelico. Questo mi crea grandi complessi, ho qualche malattia? Che fare? (Francescaxx) R: Vai a giocare al centro anziani di Casal Pusterlengo, incontrerai molte persone con il tuo stesso problema. Tra uno scopone e un tresette troverai la soluzione. March 17 Biglietto di addioTi lascio questa canzone
perché adesso il momento è arrivato ho messo qui dentro i giorni, le cose e le storie che abbiamo vissuto c'è dentro un pacco di libri e un paio di scarpe bucate ci sono i biglietti, le foto e tutti i viaggi rimasti da fare Non venire mai a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama stasera sarò mille miglia lontano da casa La magia se n'è andata, la luce si è spenta sono partito, e il resto è passato potrai sempre dire che non era più il tempo o che forse era un mondo sbagliato e se un giorno dovessi incontrarmi ancora a una svolta del nostro destino salutami come l'amico di un tempo che la vita ha portato lontano Non venire più a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama stasera sarò mille miglia lontano da casa Non venire mai a cercarmi sono andato, la vita è cambiata ti mando un abbraccio e la mia serenata di strada Ti ho scritto questa canzone perché adesso il momento è arrivato ci troverai dentro i sogni e i rumori delle notti che abbiamo passato ci ho messo i pianti e la rabbia e una manciata di buoni ricordi della donna che un giorno mi ha amato con gli occhi più scuri e gli abbracci più dolci Non venire più a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama stasera sarò mille miglia lontano da casa Non venire mai a cercarmi sono andato, la vita è cambiata ti mando un abbraccio e la mia serenata di strada ###########
Forse accadrà davvero un giorno.. o forse no.
Seguiamo il cammino della nostra vita
ognuno per la propria strada.
E se un giorno dovessi ripensarci,
sappi che io rimarrò in vita
fino a quando il tuo cuore e la tua mente
non avranno rimosso
ogni attimo dei nostri ricordi. Io li porterò con me fino alla fine.
Ciao.
Edoardo |
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